In manette madre, padre e figlio. Una vera e propria “ditta” formato famiglia per gestire da casa un ingente traffico di sostanze stupefacenti per un giro di affari di circa 10-15 mila euro al giorno. Ognuno aveva il suo ruolo dai pusher con il volto coperto alle custodi della droga incaricate di nascondere cocaina e marijuana nelle rispettive abitazioni all’interno dello stesso palazzo. Spacciavano anche in mezzo ai bambini. Tra gli arresti sono finite in manette anche sei donne.
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