Il calabrese di 42 anni era il secondo uomo ritenuto responsabile della sparatoria che il 15 gennaio ad Annone Brianza stava per costare la vita a Kamel Louhabi, commerciante d’auto algerino di 35 anni di Erba, gambizzato con due colpi di pistola all’interno dei capannoni di uno sfasciacarrozze.
Il fratello Mario era stato arrestato subito dopo l’agguato, mentre Bruno aveva fatto perdere le proprie tracce. I Carabinieri l’hanno individuato e arrestato. Ora è rinchiuso nel carcere di Monza a disposizione del Giudice.
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