Il calabrese di 42 anni era il secondo uomo ritenuto responsabile della sparatoria che il 15 gennaio ad Annone Brianza stava per costare la vita a Kamel Louhabi, commerciante d’auto algerino di 35 anni di Erba, gambizzato con due colpi di pistola all’interno dei capannoni di uno sfasciacarrozze.
Il fratello Mario era stato arrestato subito dopo l’agguato, mentre Bruno aveva fatto perdere le proprie tracce. I Carabinieri l’hanno individuato e arrestato. Ora è rinchiuso nel carcere di Monza a disposizione del Giudice.
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…