Dal rapporto ”Animali in città” di Legambiente, giunto alla terza edizione, emerge che solo dieci città sulle 81 prese in esame raggiunge la sufficienza, cioè un punteggio di 60 su 100. Tra i centri più grandi il migliore è Padova con 59,97 punti, mentre tra i piccoli vince Pordenone con 63,5. A fare meglio sono le medie città, con in testa Prato (79,36 punti), Bolzano (74,34) e Modena (71,42).
A mancare sono soprattutto le aree dove portare a spasso gli animali domestici: in media nei Comuni italiani è presente uno spazio dedicato ogni 28.837 cittadini. Il 47% dei Comuni dichiara di aver adottato regolamenti per l’accesso degli amici a quattro zampe in uffici e/o locali aperti al pubblico, mentre solo il 34% delle città costiere che hanno risposto al questionario ha adottato un regolamento per l’accesso al mare o al lago. Dati negativi arrivano anche quest’anno dalla conoscenza della biodiversità animale in città: solo il 26% dei Comuni realizza una mappatura delle specie animali presenti sul territorio.
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