La donna si è impiccata nella camera da letto della sua abitazione, in via Piemonte, una traversa della statale Adriatica Nord. Sessantatré anni, originaria del Fabrianese, Matilde Correrella da anni viveva in città dove lavorava dal 2008 come insegnante alla scuola dell’infanzia Borgo Rosselli. Separata dal marito, ex funzionario dell’anagrafe del comune di Porto San Giorgio, con cui aveva avuto due figlie, la donna da sei anni viveva nell’appartamento al secondo piano della palazzina al civico 1 di via Piemonte, una residenza condivisa fino a pochi mesi fa con la secondogenita. Da accertare le cause che l’hanno spinta al suicidio.
Una collega della scuola, non vedendola arrivare al lavoro e avendola chiamata, invano, al telefono, si è recata a casa della donna e poi la scoperta.
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