Accade anche questo in Campania. Un uomo è deceduto da nove mesi ma risultava firmatario e responsabile di ben 1.600 revisioni di auto. Il firmatario da morto è un tecnico di 51 anni. A scoprire l’anomalia i Carabinieri del Comando provinciale di Napoli durante una vasta operazione di controlli per la sicurezza stradale e la verifica dell’affidabilità dei veicoli.
Il nome del tecnico deceduto era utilizzato dal responsabile di un centro di revisione dove la documentazione veniva rilasciata senza rispettare tutte le norme del Codice della strada.
Nell’operazione sono state verificate oltre 20 mila revisioni rilasciate a Napoli e in alcune aree della provincia. Scoperto un software che consentiva il rilascio della documentazione di revisione senza neanche la presenza dell’auto sui rulli di prova dei veicoli. In tal modo si riusciva a fare le revisioni senza neanche portare l’auto in officina.
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…
Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…