Il Cavaliere ha apprezzato che il sindaco di Firenze si sia rivolta a lui sul fronte delle riforme ed in particolare sulla legge elettorale. Ma avrebbe anche osservato con i suoi fedelissimi che bisogna “verificare” la sua coerenza visti i repentini cambi messi in campo dal segretario Pd. Insomma se rispetterà i patti. Al momento la linea è “morbida”. A parlare è Giovanni Toti, consigliere politico azzurro. “Ascolteremo ciò che Renzi ha da dire. Il nostro atteggiamento sarà quello di opposizione responsabile, voteremo i provvedimenti che riterremo utili al Paese e non voteremo quelli inutili. Soprattutto continueremo ad appoggiare la via delle riforme che avevamo già intrapreso prima che nascesse questo governo”.
Berlusconi attende anche di capire quali saranno le norme a sostegno del lavoro e quelle sulla giustizia, che tanto stanno a cuore all’ex Premier. E se queste ultime raccogliessero le richieste di Forza Italia si potrebbe aprire un dialogo.
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