La polizia di Padova ha dato esecuzione ad una misura cautelare a carico di un italiano di 55 anni responsabile di un caso di stalking condominiale. Dalle indagini, coordinate dal pm Giorgio Falcone, è risultato che l’uomo da molti anni vessava e terrorizzava tutti i condomini, costringendoli a subire i suoi atti osceni che consistevano nel fare pipì ripetutamente dal terrazzo di casa, in danneggiamenti alle autovetture parcheggiate negli spazi condominiali, sino a veri e propri agguati notturni allo scopo di spaventare i malcapitati inquilini. L’esasperazione aveva anche indotto una condomina a esplodere un colpo d’arma da fuoco, con la pistola regolarmente detenuta dal marito, contro la porta d’ingresso dell’appartamento dello stalker.
Recentemente i condomini, molti dei quali erano stati costretti ad abbandonare lo stabile, avevano segnalato un’ulteriore grave escalation comportamentale dell’uomo, i cui riscontri raccolti da parte della polizia hanno permesso al gip Chiara Bitozzi di emettere la misura cautelare, eseguita non senza difficoltà da parte degli agenti della squadra mobile della questure di Padova.
Dalle radici calabresi alla Torino degli anni Settanta e Ottanta, dal Sessantotto alla scelta politica…
Milano si prepara a un sabato ad alta tensione. Dopo le devastazioni e i saccheggi…
Fondata nell'859 nella città di Fes, l'Università al-Qarawiyyin continua a rappresentare uno dei simboli più…
In pochi Paesi le carte da gioco raccontano il territorio come in Italia. Chi è…
Il Gruppo Editoriale La Prima Pagina, diretto dall’editore Antonio Nesci, ringrazia il comitato organizzatore del…
Dalla conduzione radiofonica alla criminologia, passando per il giornalismo e la critica gastronomica: Ada Cosco…