Scoperto dal nucleo investigativo provinciale di Polizia Ambientale e Forestale. Nove persone sono state denunciate (e tra queste tre arrestate e tre sottoposte a obbligo di dimora) e 88 cuccioli sono stati sequestrati. I cani, tutti di età inferiore ai tre mesi, venivano stipati nel bagagliaio e nell’abitacolo di auto di grossa cilindrata prese a noleggio.
Portati a San Giuliano, nel Milanese, era data loro una nuova identità, venivano infatti dotati di microchip e libretti sanitari che attestavano la loro provenienza dall’Italia. Poi erano venduti via internet o in alcuni negozi di animali a un prezzo a volte
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