Si aggrava il bilancio del terribile incidente avvenuto lo scorso 18 gennaio quando un bus finì contro un albero sulla strada dell’Altopiano delle Cinquemiglia. Dopo tre settimane è morto è deceduto anche Marco Liberatore il rugbista ventenne alla guida del mezzo. Liberatore era ricoverato in condizioni gravissime fin dal primo momento. In queste settimane è sempre stato in coma farmacologico. L’uomo di Corfinio era indagato per omicidio colposo. Il giorno dell’impatto fu trasportato in elicottero al San Salvatore di L’Aquila dal luogo dell’incidente stradale.
Nell’incidente è morto sul colpo un altro giovanissimo rugbista, il quindicenne Salvatore Di Padova. Quel giorno Liberatore guidava lui al posto del padre di Salvatore che si trovava su un altro mezzo dietro al pulmino. Sul pulmino viaggiava la squadra giovanile del Sulmona rugby di ritorno dopo un torneo dimostrativo sulla stazione sciistica di Pizzalto. Nell’incidente rimasero feriti altri sei ragazzi. La squadra di rugby aveva partecipato alla seconda edizione del torneo “Roccaraso Snow Rugby Tournament”.
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