“Il nostro obiettivo è quello di sottoporre l’intera cerchia muraria di Volterra ad un accurato controllo geologico. E per questo che abbiamo attivato l’Università di Firenze, che dopo un primo sopralluogo predisporrà un piano di monitoraggio”. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo, Anna Rita Bramerini, che si è recata nella cittadina pisana per un sopralluogo.
Probabilmente si tratterà di un monitoraggio da satellite, lo stesso utilizzato per tenere sotto controllo i movimenti della Costa Concordia, una tecnica che permette di evitare per il momento di compiere sondaggi sulle mura. “Si tratta – ha spiegato l’assessore Bramerini – di una frana ancora attiva, anche se adesso è fortunatamente ferma. Ma ulteriori piogge potrebbero riattivarla. I rilievi che compirà l’Università ci daranno le risposte che attendiamo ed una panoramica non limitata alla sola area del crollo”.
Nel frattempo stanno per iniziare i lavori in somma urgenza per il consolidamento del fronte della frana. “I nostri tecnici – ha concluso l’assessore regionale alla difesa del suolo – stanno valutando il progetto di massima da un milione di euro che ci è stato presentato dal Comune, una valutazione che compiremo a tutto tondo grazie al check up complessivo a cui abbiamo dato il via”.
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