Il marocchino di 35 anni è finito in manette per violazione di domicilio, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti sono intervenuti nell’abitazione di due donne, madre e figlia ventenne, ed è emerso che l’uomo aveva tentato delle avances alla più giovane e, rifiutato, aveva messo sottosopra casa distruggendo arredi e rompendo il vetro di una porta finestra in camera da letto. Allontanato, si era poi ripresentato, ma trovando la porta d’ingresso serrata dall’interno, l’aveva forzata, ripiombando in casa. E’ stato bloccato dagli agenti.
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