Il dramma familiare sarebbe da attribuire alle precarie condizioni di salute di entrambi i coniugi ottantenni. Pietro Zaramella, 81 anni, sarebbe stato dimesso pochi giorni fa da una clinica di Monselice dove si trovava ricoverato per disturbi neurologici, mentre Edda Rossetto, 80 anni, avrebbe avuto problemi di cuore. I due vivevano soli, senza bisogno di aiuti particolari.
L’uomo avrebbe chiamato il 113 subito dopo aver ucciso la donna. I Carabinieri sono stati allertati dalla questura, ma quando i militari sono giunti sul posto l’uomo si era già suicidato.
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