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Pisa, fare la differenziata anche a passeggio nuovi cestini in Corso Italia

Il primo è andato al suo posto proprio sotto la torre dell’orologio della centralissima Piazza XX Settembre. Gli altri diciannove lo faranno a breve. Sono venti in tutto i nuovi cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti che nei prossimi dieci giorni saranno collocati lungo tutto l’asse di Corso Italia e manderanno in pensione quelli attuali: altri due, infatti, saranno posizionati, rispettivamente, all’angolo fra le vie di Banchi e San Martino e all’inizio di via Toselli, mentre i restanti sedici lungo tutto l’asse del principale corso pedonale cittadino fino ad arrivare a Piazza Vittorio Emanuele. Innovativa, e modellata sulle esigenze della città di Pisa, la forma e profilo dei cestini progettati dalla designer Alessandra Fulceri, ciascuno dei quali è dotato di tre capienti vasche – una per la carta e le altre due, rispettivamente, per l’indifferenziato e per plastica, vetro e alluminio – e di un ampio portacenere e caratterizzato dallo stemma del comune di Pisa sulla parte frontale.

“L’investimento – ha spiegato l’Assessore comunale all’Ambiente Salvatore Sanzo – è stato di circa 25 mila euro, includendo anche i tre cestini già acquistati per il percorso ciclo-pedonale che collega il parcheggio turistico di via Pietrasantina con Piazza del Duomo, a cui vanno sommati, però, gli altri 24 mila spesi da Avr, il global service per la pulizia stradale cittadina, per l’acquisto di un mezzo di piccole dimensioni, e quindi adatto a muoversi nel centro storico, e dotato di un allestimento con tre vasche che consente un’immediata separazione dei rifiuti in base alla tipologia e un rapido e comodo svuotamento per cui, ad oggi, la spessa complessiva è di circa cinquanta mila euro”.

Ma quello che riguarda Corso Italia, e che sarà completato nell’arco di una decina di giorni, è solo il primo degli interventi per migliorare la pulizia e la qualità dell’arredo urbano nel centro storico cittadino “dato che  – come ha spiegato l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici e al Bilancio Andrea Serfogli  – è nostra intenzione dotare della stessa tipologia di cestini entro la fine dell’anno anche tutto l’asse di attraversamento pedonale cittadino fino a Piazza del Duomo e comprendente, quindi, Borgo Stretto, Piazza dei Cavalieri e il tratto di via Santa Maria che sarà pedonalizzato una volta completati i lavori: in tutto si tratta di altri cinquanta cestini circa per un investimento di ulteriori 30 mila euro. Dunque alla fine dell’anno, solo per le migliorie all’arredo urbano collegate ai cestini per i rifiuti avremmo invertito quasi 80 mila euro”.

Il progetto è stato coordinato dal settore Qualità Urbana dell’amministrazione comunale, l’ufficio coordinato dell’architetto Roberto Pasqualetti che si occupa di migliorare l’immagine urbana della città attraverso interventi coordinati e partecipati finalizzati all’organizzazione degli spazi pubblici e che riguardano tanto le modalità di occupazione del suolo pubblico, quanto l’arredo urbano e la decisione sui colori delle facciate dei palazzi. I nuovi cestini, infatti, sono una tessera di quel più ampio mosaico d’interventi, prescrizioni e suggerimenti previsti dal piano unitario di riqualificazione di Corso Italia le cui prime prescrizioni, relative all’occupazione del suolo pubblico e alle caratteristiche degli arredi esterni, sono entrate in vigore da ieri (31 gennaio 2013). Nel dettaglio si tratta di quelle relative alla necessità di prevedere tavoli in metallo e ombrelloni con palo centrale, base non fissata al suolo e copertura in telo color mattone per i ristoratori verde per le farmacie e beige per tutti gli altri, ma anche vetri e superfici prive di scritte e immagini, fioriere in cotto o metallo, cavi e tubazioni non a vista e necessità di effettuare analisi dell’intonaco per risalire al colore originario qualora sia necessario ridipingere le facciate esterne degli edifici.

Redazione

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