Si era stancato di aver a che fare con professioniste del sesso, così a un’ex squillo, barista al Portello, aveva chiesto aiuto per contattare ragazzine. Lei gli aveva procurato il primo contatto con una studentessa. Il sesso era completo e filmato con la telecamera installata dal professionista nell’apparecchio tv. Grazie al passaparola i contatti si erano presto moltiplicati. Ora molte delle vittime giovanissime sono in terapia psicologica.
Il commercialista-tributarista è finito nel registro degli indagati per violenza sessuale, molestie telefoniche, minaccia e tentata estorsione. Nel cellulare del commercialista le ragazze erano classificate con nomignoli come “Stupenda”, “Bijoux” o “Fuocovivo”.
Una studentessa ventiduenne, padovana, la scorsa estate ha presentato una denuncia contro un anziano che la tormentava con messaggi e foto sul telefonino. Con quell’uomo, ha dichiarato la ragazza, anni prima aveva avuto rapporti a pagamento. L’anziano la minacciava dicendole che avrebbe messo sul web i filmati di quei rapporti. Da qui l’avvio delle indagini e la scoperta di quell’appartamento al Portello nel quale le ragazzine si prostituivano. Le vittime dai 15 ai 20 anni, convocate dagli inquirenti avrebbero confermato gli incontri.
La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…