“Mi pare che il Presidente della Corte d’Appello Antonino Mazzeo Rinaldi abbia posto drammaticamente l’accento sul ‘disastroso’ effetto che sui cittadini e operatori della giustizia abbia avuto l’attuazione delle legge sulla riforma dei distretti giudiziari, e quindi il trasferimento a Vicenza del Tribunale e della Procura di Bassano”. E’ il commento del Presidente del Veneto, Luca Zaia, intervenuto alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario svoltasi oggi presso la corte d’Appello di Venezia, alla relazione di apertura del Presidente Antonino Mazzeo Rinaldi. “Una riforma, ha detto il Presidente Mazzeo Rinaldi – prosegue Zaia – ‘partita col piede sbagliato’ senza strutture logistiche e senza una equa ripartizione del personale. Una vera e propria bocciatura che giunge da una voce autorevolissima. Ciò che ci conferma nella nostra posizione di intransigenza sulla chiusura di Bassano: quel tribunale e quella procura vanno mantenuti per non bloccare la giustizia in uno dei più importanti distretti economici e industriali del paese”. “Non si può considerare il Veneto la periferia dell’impero – conclude Zaia – mentre una buona e rapida giustizia, come quella che i magistrati di Bassano hanno sempre reso al territorio, è l’elemento principale della competitività di un territorio e delle sue imprese, è il principale elemento di attrattività dei capitali dall’estero. Ciò di cui il Veneto ha bisogno come l’aria. Per questo rimaniamo convinti che la battaglia per Bassano resta più che mai la nostra linea del Piave”.
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