“Con l’avvicinarsi della scadenza del pagamento della mini Imu, dopo mesi di incertezze, nell’ambito della Legge di stabilità, si è giunti a considerare questa tassazione come una sorta di rimborso che lo Stato ha deciso di riconoscere ai Comuni per l’esenzione dal pagamento dell’imposta sulla prima casa per il 2013. È senz’altro dunque una tassazione dovuta e che va pagata dai contribuenti entro il 24 gennaio”. Così il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta il quale ricorda che “l’aliquota della tassazione, per quanto riguarda la città di Potenza, è stata decisa in seno al Consiglio comunale, tenendo conto delle dovute differenze tra prima casa e relative pertinenze e tutte le altre unità immobiliari, e si riferisce alla seconda rata, visto che la prima è stata abolita, calcolata come il 40% della differenza tra l’imposta calcolata con l’aliquota allo 0,6%, che è quella stabilita dall’Amministrazione, e quella calcolata con l’aliquota base allo 0,4%, stabilita dallo Stato. Il gruppo del Partito democratico, proiettandosi già verso la prossima consiliatura, porrà una particolare attenzione sull’argomento e sarà vigile, affinché il rimborso della mini Imu, avverrà in termini di detrazione sulla Tasi 2014, nella misura pari al 40% delle maggiorazioni rispetto all’aliquota base del 0,4% sull’abitazione principale”.
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