“Ti ho sposato per allegria” e’ una deliziosa commediola scritta negli anni “60 da Natalia Ginzburg in scena alla Sala Umberto in questi giorni. Protagonista, finalmente, una donna Giuliana, che dopo una serie di amori sfortunati dei quali racconta in scena alla domestica Vittoria, sposa Pietro, avvocato , proveniente da una famiglia benestante , la cui madre interpretata da Anita Bartolucci, molto bene, non ha ancora accettato le nozze del figlio, organizzate in fretta e furia. Diverse le tematiche affrontate con leggerezza ed ilarita’ ma Chiara Francini (Giuliana) non puo’ reggere tutta la piece. Il primo tempo e’ monotono, quasi inesistente l’ilarita’, modesta la mimica e non aggiungiamo altro. Ci si chiede perche’ ci siano tante attrici brave alle quali non venga data l’opportunita’ di interpretare ruoli simili e di goderne il talento. Basta falsi applausi!
A pochi chilometri dal centro di Barcellona, Sant Boi de Llobregat rappresenta una meta ideale…
La protesta degli autotrasportatori contro il caro-gasolio continua a provocare disagi in Campania. A Napoli…
Le due ruote come simbolo di libertà, autonomia e ripartenza. È questo il messaggio al…
Il Comitato trasportatori siciliani (Cts) ha disposto la revoca immediata del fermo dei servizi di…
Nell'aula consiliare "Falcone e Borsellino" si annuncia da parte del Sindaco Voce come sarà il…
Un contratto salvato sul computer di un dipendente, una fattura allegata a un'email, alcuni documenti…