Depositate le motivazioni della sentenza con la quale il 4 dicembre scorso la Corte ha bocciato il Porcellum. La sentenza dichiara incostituzionale il premio di maggioranza perché “non proporzionato” rispetto all’obiettivo della stabilità, e perché può produrre “una distorsione” in quanto non prevede il raggiungimento di una soglia minima di voti.
Il Parlamento, anche se eletto con la legge dichiarata incostituzionale, continua ad operare. Lo sottolineano le motivazioni della sentenza emessa dalla Corte Costituzionale, nella quale si sottolinea che gli effetti della decisione contro il Porcellum si avranno con le nuove elezioni, e che il voto del 2013 è ormai “un fatto concluso”.
Fimmg Toscana non aderirà allo sciopero dei medici proclamato per il 15 e 16 settembre…
"LA CENERE DELL'ETNA NON È UN'ECCEZIONE MA UNA CERTEZZA. SERVONO INFRASTRUTTURE, PIANO DI EMERGENZA INTERMODALE…
Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…