Un distretto agro-alimentare di qualità per il Marmo-Platano che ha come punto d’eccellenza principalmente le aziende di zootecnia da latte. E’ la proposta centrale emersa dal congresso comprensoriale della Cia Marmo-Platano che si è tenuto a Sant’Antonio Casalini. Antonio Messina, allevatore zootecnico di Bella, è stato eletto presidente e sarà affiancato da un comitato direttivo di 9 componenti. “Su queste aree, a forte vocazione zootecnica, con allevamenti condotti secondo moderni criteri tecnici ed imprenditoriali – è la proposta della Cia – occorrerà riflettere per rafforzare il sistema dei servizi e delle infrastrutture, sostenere l’innovazione tecnologica e l’orientamento al mercato, prevedendo azioni che vadano oltre la dimensione aziendale, per collocarsi in un ambito territoriale/distrettuale con maggiore vigore competitivo. Chiediamo al neo assessore Ottati grande attenzione sulle condizioni di vita degli agricoltori e dei pensionati del Marmo-Platano di cui quasi il 50 per cento risiede in contrade rurali che hanno dovuto contrastare la chiusura di servizi importanti come gli uffici postali”.
Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…