Un distretto agro-alimentare di qualità per il Marmo-Platano che ha come punto d’eccellenza principalmente le aziende di zootecnia da latte. E’ la proposta centrale emersa dal congresso comprensoriale della Cia Marmo-Platano che si è tenuto a Sant’Antonio Casalini. Antonio Messina, allevatore zootecnico di Bella, è stato eletto presidente e sarà affiancato da un comitato direttivo di 9 componenti. “Su queste aree, a forte vocazione zootecnica, con allevamenti condotti secondo moderni criteri tecnici ed imprenditoriali – è la proposta della Cia – occorrerà riflettere per rafforzare il sistema dei servizi e delle infrastrutture, sostenere l’innovazione tecnologica e l’orientamento al mercato, prevedendo azioni che vadano oltre la dimensione aziendale, per collocarsi in un ambito territoriale/distrettuale con maggiore vigore competitivo. Chiediamo al neo assessore Ottati grande attenzione sulle condizioni di vita degli agricoltori e dei pensionati del Marmo-Platano di cui quasi il 50 per cento risiede in contrade rurali che hanno dovuto contrastare la chiusura di servizi importanti come gli uffici postali”.
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