Si può essere mamma anche se affetta da Fibrosi Cistica (FC). A testimoniare questo dato in Basilicata, ci sono cinque donne, affette da Fibrosi cistica e i loro bimbi, nati grazie alle cure e al sostegno del Centro Regionale Fibrosi Cistica, interno al Centro Pediatrico Bambino Gesù Basilicata, entrambi facenti parte dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza. E’ quanto si legge in una nota stampa. “Non ho mai pensato alla malattia, sono 4 anni che cerco di avere un figlio e adesso ce l’ho fatta”. Sono queste le parole di una neo mamma, affetta dalla malattia e in cura presso il Centro Regionale Fibrosi Cistica. Lo scorso mese ha dato alla luce i suoi due gemelli. “Alla base del nostro lavoro c’è in ogni caso un attento studio della situazione clinica individuale – ha dichiarato Donatello Salvatore, direttore del centro – e un livello massimo di umanizzazione delle cure e degli approcci psicologici”. Inoltre è possibile valutare la sequenza genetica sul Dna del padre allo scopo di calcolare le probabilità esistenti circa la salute del feto. “Il mio consiglio- ha proseguito il dottor Salvatore- è sempre quello di intraprendere un attento percorso di follow-up attraverso la collaborazione e la sinergia di vari specialisti, dal medico esperto in fibrosi cistica, al ginecologo, dal dietista al fisioterapista, al neonatologo. Quanto è più stretta la collaborazione tanto più la gravidanza è sotto controllo”.
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