L’uomo di 78 anni è indagato per l’assassinio di Luigi Giovagnoni trovato morto la sera del 2 gennaio con un coltello piantato nel petto. L’anziano è stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di omicidio dal Pm della Procura di Bologna, Augusto Borghini.
L’episodio è avvenuto in via Zanardi, dove il pensionato bolognese di 84 anni, nato a Bologna, viveva solo. L’iscrizione “è un atto a garanzia del soggetto”, ha spiegato il procuratore aggiunto Valter Giovannini, delegato ai rapporti con la stampa.
Insieme ad una sorella residente in un’altra regione a cui andrà metà dell’appartamento, risulta che Carlo sia stato nominato da Luigi come erede, in un testamento olografo, depositato da un notaio e che gli inquirenti hanno acquisito. A lui andrà l’altra metà della casa e il resto dei beni del deceduto, sui quali sono in corso accertamenti.
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