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Milano, aperta la scuola di piazza Axum

Inaugurata la nuova scuola secondaria di primo grado di piazza Axum 5, la prima realizzata dal Comune negli ultimi 40 anni. 400 ragazzi proseguiranno l’anno scolastico nel nuovo stabile ecocompatibile, capace di resistere a un terremoto e dotato di impianti fotovoltaici. Il Comune di Milano ha costruito in appena 2 anni e 10 mesi la nuova scuola che sostituisce il vecchio edificio, situato nella stessa area, chiuso e demolito nel 2007.

“Milano ha una nuova scuola, la prima dopo 40 anni. Gli alunni potranno studiare in una struttura all’avanguardia, sicura, che rispetta l’ambiente e costruita a garanzia della massima funzionalità” dichiarano Carmela Rozza, assessore ai Lavori pubblici e Francesco Cappelli, assessore all’Educazione e Istruzione.

La scuola media di piazza Axum è costituita dal piano terra e da due piani per 4.800 metri quadrati complessivi. Le aule a disposizione per le lezioni sono 16, situate al primo e al secondo piano. Per le attività didattiche sono operative 6 aule per l’educazione musicale, 6 per i laboratori, 2 aule informatiche, 1 palestra. Al piano terra, assieme agli uffici amministrativi, sono collocate due aule magne e un refettorio.

La scuola è a basso impatto ambientale: un impianto fotovoltaico di 80 pannelli installati sul tetto è in grado di erogare fino a 20 KW: in questo modo la scuola non solo è energeticamente autonoma, perché l’impianto riesce a soddisfare buona parte del fabbisogno energetico, ma si trasforma anche in una centrale di produzione di energia pulita durante la pausa scolastica estiva.

I pannelli solari termici consentono di massimizzare anche il risparmio energetico per una corretta gestione del riscaldamento, limitando l’impiego del gas metano per la produzione di acqua calda sanitaria. Questo permette di non utilizzare la centrale termica durante la stagione primaverile, con un risparmio generale che si attesta sul 30 per cento rispetto alle normali condizioni.

L’edificio, infine, è stato progettato con caratteristiche di resistenza ai terremoti: è suddiviso in 4 corpi indipendenti staticamente e in grado di oscillare e muoversi in modo autonomo. Il comportamento autonomo di ogni struttura è garantito dalla presenza di giunti, opportunamente dimensionati ed in grado di assorbire, in caso di sisma, gli spostamenti e le deformazioni.

Redazione

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