Con la scelta del governo di revocare il finanziamento per la realizzazione del distretto “G” dello schema idrico Basento Bradano per finanziare l’Expò di Milano “viene definanziata un’opera strategica per la Basilicata, che consentirebbe di rendere irrigui terreni e di mutarne la destinazione da colture a bassa redditività a colture di pregio. Bloccarla significa non avere in conto le legittime aspirazioni di crescita della Basilicata, posporle al rafforzamento di altre di aree già forti”. E’ quanto afferma il consigliere regionale Carmine Miranda Castelgrande. “È chiaro – aggiunge – che in questo momento la Basilicata viene vista come soggetto debole, a cui è possibile sottrarre a piacimento per finanziare interventi in altre parti del Paese, con operazioni da Robin Hood alla rovescia con cui si toglie alla povera Basilicata per dare alla ricca Milano”. Miranda Castelgrande chiede “una strategia che parta dal recupero delle somme assegnate, ma vada oltre, puntando a recuperare e fortificare la propria credibilità sul piano nazionale, per non restare continuamente impantanata nella rincorsa di risorse sottratte e puntare, invece, ad ottenere nuova linfa per lo sviluppo di una regione sicuramente più debole di altre. I piccoli numeri condannano una Basilicata che se non compatta e coesa rischia grosso”.
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