L’uomo di 46 anni, pregiudicato di Secondigliano, residente a Succivo, era alla guida di una Lancia Y, che procedeva a passo d’uomo nel traffico di via Sordi, ha incrociato un agente del commissariato di Frattamaggiore, diretto dal vice questore Rachele Caputo, che a bordo della sua auto si stava recando al lavoro. Con un gesto istintivo ha cercato di coprirsi il volto con le mani. Il gesto ha più che insospettito l’agente e l’ha seguito. Grazie al traffico è riuscito ancora una volta a far perdere le tracce. Il poliziotto arrivato in ufficio ha individuato il volto del latitante. Insieme agli altri colleghi, l’agente è ritornato nella zona di via Sordi a Orta di Atella per la caccia al latitante. Patrizio Orefice è stato individuato dai poliziotti mentre a piedi percorreva la stessa strada. L’uomo è stato condotto nel carcere di Poggioreale.
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