“La composizione della nuova giunta regionale conferma tutte le perplessità che avevamo mostrato sin con la scelta della mancata partecipazione alle primarie e con la successiva determinazione di non aderire alla coalizione di quello che fu il centro-sinistra lucano”. E’ quanto dichiarano in una nota la coordinatrice regionale di Sel Maria Murante, il coordinatore regionale di “Liberiamo la Basilicata” Giuseppe Di Bello, il coordinatore regionale di “Azione Civile” Mario Nicola Di Dio e il segretario regionale di Rifondazione Comunista Nicola Sardone e il portavoce dell’associazione “Tramutola viva” Roberto Pifano. “Il governo nazionale dei tecnici partito con oltre l’80% dei consensi popolari e il sostegno di quasi tutto il sistema mediatico, nazionale e internazionale, ci ha messo ben poco – sottolineano – a mostrare il fianco alle critiche ed al dissenso di massa rispetto alle scelte messe in campo. Nel volgere di un anno ha visto drasticamente ridursi il proprio consenso che ha comportato, altresì, una sfiducia dilagante nella democrazia e nelle istituzioni. È ben strano che questo medesimo schema possa, come una ottusa coazione a ripetere, invece apparire virtuoso in uno scenario economico e sociale di conclamato disastro”. Gli stessi comunicano inoltre che “Basilicata 2.0#lasceltagiusta”, nelle prossime settimane, si darà un coordinamento stabile aperto ad ulteriori apporti e contributi.
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