Con i nuovi criteri, i livelli di esame restano quattro (A, B, C e D), mentre le prove necessarie ad ottenere il certificato che attesta la conoscenza della lingua italiana e tedesca passano da due a tre. La novità è rappresentata dalla prova d’ascolto, con i candidati che saranno chiamati ad ascoltare la lettura di un testo in lingua italiana e di uno in lingua tedesca, e dovranno barrare le risposte corrette nella stessa lingua del testo appena sentito. Nulla di diverso rispetto al passato, invece, per quanto riguarda prova scritta e orale.
A partire da gennaio, una volta sottoscritta formalmente l’intesa tra Provincia e Commissario del Governo, le tre prove si svolgeranno nell’arco della stessa giornata, con la votazione finale che sarà il risultato della valutazione di tutte e tre le parti d’esame: ascolto, scritto e orale. “Non sarà possibile ripetere una sola delle tre prove – ha aggiunto il presidente Luis Durnwalder – e in caso di mancato superamento l’esame dovrà essere rifatto per intero”.
Nessuna novità per quanto riguarda riconoscimento dei titoli di studio e delle certificazioni linguistiche, da qualche settimana l’iscrizione all’esame di bi- e trilinguismo è possibile anche online grazie alla Carta servizi. Con i nuovi criteri, infine, l’esito dell’esame viene comunicato per iscritto tramite e-mail entro tre giorni lavorativi dalla data di svolgimento delle tre prove.
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