La protesta è stata iniziata dal presidente Gianni Fabbris. A lui si aggiungeranno altre persone. Lo sciopero della fame avviene nel presidio-camper installato in piazza Vittorio Veneto, in pieno centro storico, per sollecitare il Governo al riconoscimento dello stato di calamità per le aziende e le famiglie colpite dall’alluvione del 7 e 8 ottobre scorso.
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