Si parla tanto di diritti del contribuente e principio del legittimo affidamento. Si richiama con altisonanza lo Statuto del Contribuente come esempio di civiltà giuridica, laddove il contribuente non può subire sanzioni in caso di buona fede, incertezza della norma e legittimo affidamento nell’Amministrazione. Peccato che poi queste tutele restano solo sulla carta. Ma questa mentalità e modo di fare ha messo in crisi l’Italia e se non si ha il coraggio di rimetterla in discussione, la conseguenza sarà l’allontanamento del cittadino onesto dalle istituzioni con gravi conseguenze sociale ( aumento della povertà e conflitti sociali e generazionali) e non si fermerà l’emoragia delle tante imprese che stanno delocalizzando all’estero e non mi riferisco solo a paesi così detti sottosviluppati. Pertanto rivolgo un accorato appello alla politica affinchè prenda veramente coscienza della situazione reale del paese e ponga azioni decise e chiare conseguenti, creando con coerenza vera equità sociale, riscoprendo due valori fondamentali: SERVIZIO e GRATUITA'”.
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