E’ uscito dal carcere l’uomo di 29 anni che ha sorpreso e ucciso il ladro albanese che si era introdotto nella sua abitazione. Il Gip del Tribunale di Brescia Paolo Mainardi ha rigettato la richiesta di custodia cautelare del pm Francesco Piantoni per assenza di gravi indizi di colpevolezza.
Secondo l’autopsia sul corpo della vittima, il colpo di fucile è stato esploso da distanza ravvicinata. Il foro tra il petto e la spalla sinistra sarebbe di pochi centimetri, compatibile dunque con quanto raccontato da Mirko Franzoni, che anche nell’interrogatorio di convalida dell’arresto, ha spiegato che non era sua intenzione uccidere e che il colpo di fucile sarebbe partito nel corso di un corpo a corpo tra lui e il ladro.
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