Non vedenti, paraplegici, tetraplegici e neurolesi potranno tirare di scherma. L’Accademia Schermistica Fiorentina ha promosso, col supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e con la collaborazione del Gruppo sportivo dell’Unità spinale di Firenze e di altre strutture, un progetto di attività schermistica per portatori di handicap. Due volte alla settimana presso la palestra di scherma a lato della piscina Costoli – realizzata senza barriere architettoniche – i tecnici dell’Accademia sono a disposizione di portatori di handicap. Sono previsti anche corsi presso la palestra dell’Unità spinale a Careggi. “In occasioni come queste – ha sottolineato la vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi – svolgere il mio ruolo mi dà grande soddisfazione e il compito delle istituzioni si deve limitare solo a dire grazie a chi ha ideato e porterà avanti questa iniziativa che si è concretizzata grazie a un gioco di squadra formidabile fra più soggetti. Un altro esempio di sinergia fra sport e politiche sociali, attraverso un’attività che favorisce l’integrazione, l’autonomia e incide notevolmente sulla qualità della vita delle persone”. Con alcuni di questi atleti è prevista la partecipazione alle prossime competizioni nazionali che si svolgeranno nel 2014. La novità e l’impegno dell’Accademia è una sorta di sfida anzitutto per la scherma dei non vedenti. “Avevo avuto la possibilità di fare una dimostrazione a Pisa nel lontano 1982 – spiega Lucio Nugnes, maestro d’arme e presidente dell’Accademia – ed in quella occasione volli dimostrare la capacità di combattere da parte dei non vedenti; mi bendai e feci lezione ad un giovane cieco. Da quel momento anche i nostri piccoli atleti vengono bendati per combattere con i non vedenti e con portatori di altre disabilità”.
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