Per l’edizione 2013 sono pervenute 183 richieste – 12 delle quali da nuove imprese – per un importo totale di circa 6,5 milioni di euro, quindi superiore al plafond disponibile. Per questo motivo le richieste sono state considerate in ordine cronologico, fino all’esaurimento della somma. L’importo medio per domanda è di 35.400 euro.
Le 183 richieste sono suddivise fra commercio e servizi (131), settore produttivo (50) e imprese agricole (2). Per quel che riguarda la suddivisione territoriale dei richiedenti 92 risiedono nel comune di Bologna e il resto nella provincia. 77 domande riguardano la liquidità, 70 sono per gli investimenti, 36 per l’approvvigionamento di scorte.
Il prestito consiste nell’apertura di credito in conto corrente o in finanziamenti chirografari (cioè senza richiesta di garanzie), da 5.000 euro a 50.000 euro, con durata di 12 mesi per le esigenze di liquidità e per l’acquisto di scorte di magazzino e di 36 mesi per i piccoli investimenti. Il tasso va dallo 0,80 all’1,40 in funzione della fascia di rischio di rating che sulle 183 pratiche totali indicativamente è la seguente: 30% minor rischio (1° fascia), 30% rischio intermedio (2° fascia), 40% rischio maggiore (3° fascia).
In 5 anni (dal 2009 al 2013), grazie a “Solida liquidità” sono stati erogati finanziamenti per 25 milioni di euro a 522 imprese del territorio provinciale.
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