“Ieri la rete NoSmog Firenze ha lanciato l’allarme per gli ultimissimi dati delle centraline Arpat che segnalano il settimo giorno consecutivo di superamento dei limiti di di PM10 a Firenze”. E’ quanto dichiara Ornella De Zordo, capogruppo di perUnaltraCittà. “A fronte di una soglia di 50 microgrammi /mc al Ponte alle Mosse – spiega De Zordo- sono stati rilevati ieri (martedì) ben 118 mg e persino nella criticata e ridicola centralina posizionata all’interno del giardino di Boboli si sono raggiunti i 76 mg. Per ora abbiamo perso la battaglia per il suo spostamento in zona più consona alla misurazione dell’inquinamento e dove è più reale l’esposizione dei cittadini, ma torneremo all’attacco anche su questo.L’A.C. continua per ora a non far nulla e prevede, nel caso che questi dati allarmanti continuino, misure ininfluenti come bloccare le auto più inquinanti ma solo dentro la ztl e ridurre il riscaldamento. Nessun intervento strutturale per abbattere l’inquinamento e neppure nessuna misura drastica in caso di sforamento dei limiti consentiti. Dunque non tutela la cittadinanza, che è ben consapevole dei rischi che le polveri sottili hanno sulla priopria salute”.
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