Il magistrato, dopo sei mesi dopo la vittoria elettorale, è alle prese con una crisi. I rappresentanti politici di quattro partiti di maggioranza (Rinnovamento Democratico Adesso – Pd, Partito Socialista, Verdi e Sinistra Ecologia e Libertà) hanno consegnato al primo cittadino una lettera riservata di due pagine in cui gli chiedono un cambio di passo nell’azione amministrativa. Subito dopo a Marrone è giunta una comunicazione dei quattro assessori di riferimento degli stessi partiti (il vice sindaco Aniello Pignalosa, Raffaele Cuorvo, Natale Barile e Stefania Scarano) che rimettevano nelle sue mani le deleghe assegnate appena prima dell’estate. “L’azione amministrativa è ferma, ci sono criticità enormi e dobbiamo ammettere che in questi primi mesi non è stato fatto nulla di quanto promesso in campagna elettorale. – spiega uno dei sette consiglieri di maggioranza che sono in rottura con il sindaco – A questo si aggiunga che Marrone agisce da autocrate e spessissimo prende decisioni importanti senza neppure avvisare i partiti che lo sostengono. Qua o si cambia passo o si va tutti a casa”.
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…
Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…
Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…
Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e…