Sarebbe stato un corto circuito a generare l’incendio che in pieno centro ha provocato un morto e due intossicati lievi distruggendo un appartamento un appartamento. Le fiamme hanno reso inagibili anche l’appartamento sovrastante e sottostante. Il corpo della vittima è stato scoperto sotto una catasta di libri carbonizzati.
Il cadavere è irriconoscibile, e per la sua identificazione ci si attiene alle testimonianze delle altre due persone che abitano nella casa, in via Cesariano 8, che sono rimaste lievemente intossicate secondo cui nell’appartamento viveva un anziano con difficoltà di deambulazione di 86 anni.
Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, sarebbero state alimentate dalla grande quantità di libri presenti nell’abitazione della vittima.
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