Sono finite ai domiciliari quattro persone accusate a vario titolo di usura, corruzione, intestazione fraudolenta di beni e violenza privata aggravata da metodologia mafiosa.
L’operazione è stata condotta dalla Mobile di Catanzaro. Gli arrestati sono: Paolo Potenzoni, 33 anni; Michele Purita, 46 anni; Carmelo Barra, 31 anni ed il sovrintendente Stefano Mercadante, 49 anni. Notificato anche un obbligo di dimora.
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