La Polizia ha dato esecuzione a 23 misure cautelari a carico di altrettanti soggetti ritenuti, a vario titolo, inseriti in un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di note compagnie assicurative. A fare parte della truffa, ognuno con un proprio “ruolo”, professionisti tra avvocati, periti assicurativi e impiegati postali. Anche per loro sono scattati gli arresti.
Base operativa della truffa un vasto appezzamento di terreno a Partinico, utilizzato come pista di collisione dove provocare gli incidenti che poi sarebbero stati denunciati come reali ed avrebbero portato a lauti risarcimenti da parte delle compagnie assicurative.
I finti scontri e tamponamenti sarebbero stati circa 300, costruiti ad arte per truffare una trentina di compagnie assicurative. Per 28 delle 117 persone finite nell’inchiesta scatta anche l’aggravante dell’associazione a delinquere.
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