“Non posso che plaudere alla magistratura per la sua azione tesa a colpire il marcio presente nel settore della formazione professionale, ma si badi bene a non demonizzare un intero mondo facendo di tutta l’erba un fascio. I ladri devono essere colpiti duramente ed arrestati, ma non bisogna gettare nel macero i tanti Enti formativi seri che svolgono onestamente e con coscienza il proprio compito. Nessuna riforma della formazione in Sicilia può prescindere dalla tutela dei lavoratori e dalla salvaguardia di quegli Enti che hanno ben operato, occorre stare attenti, nella smania di apparire riformatori, a non gettare anche il bambino con l’acqua sporca”.
Lo dichiara l’on. Salvo Pogliese, vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, intervenendo sul tema della riforma del settore della formazione professionale in Sicilia.
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