“Non posso che plaudere alla magistratura per la sua azione tesa a colpire il marcio presente nel settore della formazione professionale, ma si badi bene a non demonizzare un intero mondo facendo di tutta l’erba un fascio. I ladri devono essere colpiti duramente ed arrestati, ma non bisogna gettare nel macero i tanti Enti formativi seri che svolgono onestamente e con coscienza il proprio compito. Nessuna riforma della formazione in Sicilia può prescindere dalla tutela dei lavoratori e dalla salvaguardia di quegli Enti che hanno ben operato, occorre stare attenti, nella smania di apparire riformatori, a non gettare anche il bambino con l’acqua sporca”.
Lo dichiara l’on. Salvo Pogliese, vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, intervenendo sul tema della riforma del settore della formazione professionale in Sicilia.
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…
La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…
Ci sono uomini e donne che lavorano lontano dai riflettori, ma che ogni giorno svolgono…
La cultura torna in diretta su Fast News Platform. Dopo i lunghi mesi di appuntamenti…