Categories: LazioRoma Capitale

Eugenio Barbaranelli presenta la Cooperativa Vetralla

Come molti affermano, nei periodi di crisi le tavole si imbandiscono. La gente e’ triste e mangia, ma cosa? Le trasmissioni televisive pullulano di cuochi, i corsi di sommelier impazzano ma, non esiste una vera e propria cultura della salute a tavola. Come rimanere magri? Cosa non mangiare? Noi, oggi, tentiamo di darvi un piccolo suggerimento che sara’ gradito non solo ai vostri palati ma anche alla sana ed onesta economia italiana. Parola chiave? Cooperativa Olivicoltori Vetralla , maestra dell’olio extra vergine di oliva dal 1947 ubicata in viale Eugenio IV a Vetralla ( Viterbo ). Le condizioni climatiche , le qualita’ del terreno e l’amore di chi ci lavora hanno reso l’oro verde inconfondibile. Possiede un aroma speciale e qualita’ organolettiche eccelse. La cooperativa, oggi, vanta circa 500 soci ed una produzione di olio che oscilla dai 220.000 ai 280.000 kg. Dal 2006 ha ottenuto la certificazione DOP TUSCIA ed anche quella  biologica. Presente  come punto vendita “Qui da Noi- Cooperative Agricole” mira alla valorizzazione del rapporto diretto tra produttore e consumatore.  Olio pluripremiato: 1 classificato nella categoria “Fruttato Lieve” 2009-2010 in occasione del Trofeo Alma; Lo stesso anno ottiene sempre da Alma il primo posto per “La migliore composizione chimica”; Nel 2012 L’International Olive Oil Competition lo stigmatizza per le sue proprieta’ organolettiche ed olfattive. Noi per darvi un’idea di cio’ di cui stiamo parlando, non solo  vi suggeriamo di cliccare su http://www.olivicoltori.com/ ma vi riportiamo alcuni stralci dell’intervista avuta con un produttore del settore: Eugenio Barbaranelli. Estroverso, disponibile, con forte senso del dovere e legato ai principi di un tempo cerca di preservare l’aspetto nobile del nostro paese nel migliore dei modi.

Chi e’ Eugenio Barbaranelli?

“Bella domanda!”. Eugenio Barbaranelli è un ragazzo di 29 anni, originario di Vetralla in provincia di Viterbo e da qualche mese felicemente sposato. Lavora nell’azienda di famiglia. Possiede frutteti che producono pesche, susine e piante di olivo per la produzione di olio extravergine di oliva. E’ un sommelier del vino già da qualche anno e tra qualche mese diventera’ anche sommelier dell’olio.Collabora con l’Associazione Italiana Sommelier di Roma, sede dove e’ diventato sommelier e dove ancora oggi continua a frequentare corsi e degustazioni per meglio approfondire le sue passioni.

 Perche’ hai deciso di dedicare parte della tua vita alla produzione dell’olio?

La città di Vetralla è una zona vocata alla coltura dell’olio, quindi fin da bambino ero abituato a raccogliere le olive, portarle insieme con mio nonno al frantoio ed alla fine assaporare il prodotto, ormai è diventata un’abitudine. Però, in tutto ciò mancava qualcosa: “la parte critica”, che serviva a giudicare se l’olio fosse veramente eccezionale, buono o mediocre. Questa criticità la si puo’mettere in atto solo se ci si prepara attraverso corsi professionali danno l’opportunità di crescere sia personalmente che a livello aziendale.

Perche’ consigli al pubblico di assaggiare i prodotti della Cooperativa Olivicoltori Vetrella?

Perché conosco molto bene la Cooperativa, conosco le persone che ci lavorano, la passione e il tempo che dedicano all’interno dell’azienda. Ormai socio da molte generazioni, con il tempo ho continuato  ad avere fiducia in loro e alla fine ad essere soddisfatto della scelta fatta. Inoltre, è una cooperativa che guarda sempre avanti, . Ha reso noto l’oro verde in ambito nazionale ed e’ riuscita ad ottenere riconoscimenti internazionali, garantendo qualità e tracciabilità del prodotto.

Una ricetta veloce attraverso la quale si possono esaltare le qualita’ dell’olio

La più classica e la più comune: una semplice fetta di pane abbrustolito con sopra una generosa quantità di olio.    

A cosa servono i corsi da sommelier dell’olio?

Ad aprirti la mente e far conoscere veramente cosa significhi la parola olio. Alcune volte è visto solo come semplice condimento e non come nettare importante e salutare della vita. Il corso insegna la differenza tra un olio commerciale ed uno lavorato seguendo le fondamentali procedure per giungere a quel livello unico che si chiama qualità.    

Un augurio a te stesso

Di inseguire nuove emozioni ed idee, senza perdere mai la  curiosità e di continuare ad arricchire il mio bagaglio culturale.

 

Un augurio all’Italia

Di cominciare a vedere il bicchiere mezzo pieno , di pensare alla nostra terra e non dimenticare mai le nostre origini. Di rammentare cio’che gli uomini e le donne del passato con il loro sudore ed i loro sacrifici ci hanno lasciato. Loro ci hanno permesso di vivere questa parte della vita dandoci la possibilità di inseguire dei sogni e magari anche di realizzarli. Ed allora cosa stiamo aspettando a rimboccarci le maniche?

 

La frase che piu’ ti rappresenta

 “UNA VOLTA PRESO UN IMPEGNO RICORDATI DI PORTARLO A TERMINE NEL MIGLIORE DEI MODI”.

     

Redazione

Recent Posts

Lara Molino presenta “J’Abbruzzu”, dal 24 giugno il celebre canto rivive in una veste contemporanea su tutte le piattaforme digitali

Un omaggio profondo all'Abruzzo, alla sua storia, ai suoi paesaggi e alla sua identità culturale.…

5 minuti ago

Aziende con DURC: trova aziende certificate nella tua zona

Nel panorama attuale, la necessità di trovare professionisti affidabili e aziende certificate sta diventando sempre…

3 ore ago

Acquista elettrodomestici di qualità con spedizione rapida e offerte dedicate su tanti prodotti.

Gli elettrodomestici rappresentano oggi un elemento indispensabile per rendere la vita quotidiana più semplice ed…

3 ore ago

Crotone, presentato il progetto “Non ci casco”

Le truffe agli anziani sempre all'ordine del giorno ed in ogni Città. Incoscienti che fanno…

4 ore ago

Benvenuti nell’era degli AI influencer con Influent Agency

Negli ultimi due anni il concetto di “influencer” ha smesso di coincidere automaticamente con quello…

15 ore ago

Il Vesuvio e Napoli: il monumento naturale che racconta la storia di un popolo

Non c'è immagine di Napoli che non abbia sullo sfondo il suo guardiano silenzioso, il…

16 ore ago