Il provvedimento colpisce il campano, già proprietario e creatore dei magazzini Mas e del marchio “Jenny fur”, nel quartiere Esquilino a Roma. Il sequestro riguarda anche il “Montecarlo Bingo” di Casoria, sala giochi con 800 posti a sedere, 56 slot machine, 2 sale roulette e annesso ristorante.
Secondo la Dia di Roma l’imprenditore è riuscito a reinserire nel mercato “regolare” risorse accumulate illecitamente. “L’interesse per il Bingo di Casoria da parte dei gruppi camorristici dei Casalesi e dello spietato clan Moccia che dalla gestione di questa attività hanno ottenuto un notevole successo, tale da scegliere di incrementare sempre più i loro investimenti nel settore, allargando i propri orizzonti operativi”.
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