L’uomo di 42 anni, sposato, e padre di due bimbe, è rimasto schiacciato da un enorme masso che gli è piombato addosso mentre era su un escavatore. Giovanni Civettini stava eseguendo un intervento di pulizia della parete dopo lo sbancamento della montagna. Era a bordo di una ruspa in una zona impervia, con il lato della cabina girata verso il monte e il braccio dell’escavatore proteso verso l’alto, quando un macigno ha centrato l’abitacolo del mezzo.
Giovanni Civettini era cosciente. La lastra aveva risparmiato il torace, la testa e gli arti superiori. Le operazioni di recupero del ferito da parte dei pompieri di Salò e Montichiari tuttavia si sono rivelate difficoltose e si sono protratte per un’ora abbondante. Quando i Vigili del Fuoco sono riusciti a liberarlo dalla ruspa smontando i cingoli, era già morto.
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