La donna ha iniziato un percorso lavorativo esterno. Anna Maria Franzoni è al lavoro presso la parrocchia di Sant’Antonio da Padova in via Dozza, dove ha sede la Coop sociale. Vestita con jeans, giaccone, sciarpa a fiori e capelli sciolti, la donna non ha rilasciato alcuna dichiarazione ai giornalisti che l’aspettavano.
Anna Maria Franzoni, condannata nel 2007 in appello a 16 anni di reclusione per l’omicidio del figlio Samuele Lorenzi, avvenuta la mattina del 30 gennaio 2002 a Cogne, è stata ammessa al lavoro esterno dal carcere di Bologna. Può uscire la mattina per poi rientrare la sera nella struttura della Dozza.
La possibilità di lavoro esterno viene concessa, secondo l’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario, a coloro che hanno già scontato più di metà della pena. Nel caso Franzoni anche perché la donna ha un figlio minore (Gioele, nato a quasi un anno dalla morte di Samuele).
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