Nel mirino del provvedimento beni riconducibili al “Padrino” e alla famiglia mafiosa di Campobello di Mazara, sequestrati dai Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Trapani, su richiesta della Dda di Palermo.
Il sequestro avviene dopo l’arresto di esponenti di spicco dell’organizzazione criminale e l’individuazione di un ingente patrimonio comprendente aziende olearie, attività commerciali, abitazioni, terreni e numerosi rapporti bancari. L’intervento si è concentrato nelle province di Trapani, Varese e Milano.
La Nigeria è una delle nazioni più dinamiche e affascinanti dell’Africa occidentale, famosa per i…
Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, è ormai a un passo da Alleanza…
di Pino De Seta 3 luglio del 2006: un giorno che resterà impresso per sempre…
Mario Vincenti è il nuovo presidente dell’Ordine dei Periti Industriali della provincia di Cagliari. La…
Negli ultimi anni la chirurgia estetica ha conosciuto una significativa evoluzione, offrendo trattamenti sempre più…