Una decisione che ha fatto immediatamente scattare lo sciopero di 8 ore venerdì prossimo in tutti gli stabilimenti del Gruppo per chiedere il rispetto delle intese sul piano di riorganizzazione. I sindacati lamentano la decisione dell’azienda di chiudere tre impianti in anticipo rispetto al termine di fine 2014 fissato negli accordi siglati al ministero dello Sviluppo economico.
La chiusura, anticipata a gennaio 2014, riguarda gli stabilimenti di Scafa in provincia di Pescara, Monselice nel Padovano e Broni in provincia di Pavia e produrrà 200 esuberi.
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