Il primo cittadino ha chiesto una verifica su gestione management dell’azienda. Ignazio Marino, che con il Comune rappresenta l’azionista di maggioranza della società, ha scritto una lettera al presidente e all’ad. “Richiamo la vostra attenzione al rilievo pubblico e all’impatto, anche sociale, che le attività del gruppo Acea ricoprono soprattutto a livello del territorio di Roma Capitale – è scritto – e a tal proposito, infatti, destano particolare preoccupazione a chi scrive alcune circostanze che vedono implicate diverse società del gruppo in relazione al fenomeno delle “bollette pazze” che, mi auguravo, fosse da tempo definitivamente concluso”.
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