La tragedia si è consumata in via Diaz all’altezza del civico 10. La vittima è Carlo Garofalo, 45 anni, di Belvedere Matittimo, in provincia di Cosenza, dove risiedeva. All’arrivo dei soccorritori del 118, giunti con un’ambulanza e l’automedica, il suo corpo si trovava steso accanto al marciapiede, sotto un lampione spento. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. A lanciare l’allarme è stato l’uomo che era con lui: un conoscente che aveva appena attraversato la strada, da destra a sinistra, e che, sentendo il botto, si è voltato e lo ha visto già a terra.
L’auto pirata, di cui il testimone ha ricordato soltanto il colore scuro, avrebbe prima sbandato, finendo addosso a due veicoli in sosta e danneggiandone le fiancate, e poi centrato il pedone.
Il conducente è riuscito a uscire in tempo dall’abitacolo e a evitare il peggio. Il primo pensiero è stato quello che potesse essersi trattato dello stesso “pirata” appena scappato da via Diaz. Ipotesi che, stando ai primi accertamenti, non avrebbe ancora trovato alcuna conferma.
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