Una denuncia all’ufficio Antidiscriminazioni del ministero per le Pari Opportunità è stata presentata da Omphalos Arcigay Arcilesbica per un questionario dato da un professore nell’ora di religione alla classe di un liceo cittadino in cui l’omosessualità è menzionata tra “le colpe di cui ci si può macchiare” al pari di “fare la guerra”, “omicidio”, “infettare con l’Aids”. Per la vicenda l’associazione chiede “con forza” anche l’intervento della Regione Umbria.
“Attribuisci un voto da 0 a 10, in ordine di gravità sulle principali colpe di cui ci si può macchiare” è il testo del compito “incriminato”, cui fa seguito un lungo elenco i cui trova posto, insieme a “smerciare la droga”, “inquinare”, “aborto”, “non pregare mai”, ma anche “abusare dei bambini” e “infliggere la pena di morte”, l’espressione “omosessualità”.
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