Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Roma, nei confronti di 7 persone (6 in carcere ed 1 agli arresti domiciliari), ritenute responsabili di gestire un traffico di sostanze stupefacenti nella Capitale, in particolare cocaina ed hashish, nel quartiere “Magliana”, per un giro d’affari di circa 20 mila euro al mese. Altri 8 arresti erano stati già operati in flagranza di reato.
Nell’operazione, coordinata dalla Dia, sono state anche denunciate a piede libero altre 20 persone, tra cui una donna, madre e fiancheggiatrice di uno degli arrestati. Decine anche le perquisizioni in corso presso gli immobili nella disponibilità degli indagati.
Nel corso dell’indagine, i Carabinieri hanno accertato che la banda, interamente costituita da pregiudicati italiani del quartiere, era coordinata ed organizzata da un 39 enne cuoco, soprannominato “Tortello”, gestore di un piccolo ristorante della Magliana, base logistica dell’attività di spaccio.
Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…