Possibile svolta nell’efferato delitto avvenuto nel capoluogo friulano. Un uomo di 36 anni in cura per problemi mentali giovedì mattina è stato portato nella caserma dei Carabinieri per accertamenti. A quanto pare l’uomo sarebbe stato trovato in possesso di un coltello sporco di sangue mentre vagava in bicicletta in stato confusionale. Sul corpo segni compatibili con una eventuale colluttazione con la giovane vittima.
Si è sparsa la voce che ci sarebbe già stata una confessione. La posizione dell’uomo, che sarebbe residente a Pozzuolo del Friuli, è al vaglio degli inquirenti. L’arma del delitto, infatti, non era ancora stata trovata dalle Forze dell’Ordine, pur setacciando palmo a palmo la zona dell’omicidio della ventottenne di San Michele al Tagliamento.
Oggi è prevista anche l’autopsia sul corpo della giovane ragazza, grazie alla quale le indagini potrebbero avvalersi di nuovi elementi fondamentali per chiudere il cerchio dell’inchiesta.
L’AQUILA - È stato presentato nel pomeriggio del 30 ottobre, nella splendida cornice della…
Il legame tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo continua a rappresentare una risorsa…
La formazione di un nuovo governo in Israele passa anche dai rapporti tra le forze…
Gianni Alemanno denuncia di essere stato aggredito insieme a Massimo Arlechino da un gruppo di…
Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, lancia un messaggio diretto alla popolazione haitiana mentre…
La premier depone un mazzo di rose insieme al ministro della Difesa. Il Villaggio della…