Un inferno per due operaie di un’impresa di pulizie costrette a subire molestie sessuali. Il titolare le minacciava di provvedimenti disciplinari, le tormentava con decine di telefonate, le umiliava davanti ad altri colleghi di lavoro. L’uomo, un pregiudicato di 45 anni, è stato arrestato dalla Squadra mobile di Enna. Secondo l’accusa approfittava della sua veste di responsabile della ditta che svolge il servizio di pulizie in un ufficio pubblico di Enna per imporre le sue avances a due impiegate durante gli orari di lavoro.
Una delle due vittime aveva deciso di licenziarsi, poi si era rivolta al proprio sindacato e infine ha denunciato tutto alla Polizia. L’indagato ha alle spalle una condanna per estorsione per aver costretto nel 2001 alcuni dipendenti di un’altra ditta di pulizie a lavorare oltre i tempi contrattuali e senza retribuzione straordinaria, dietro la minaccia di licenziamento.
L’uomo è stato posto ali arresti domiciliari su provvedimento del Gip di Enna Maria Luisa Bruno, richiesto dal Pm Paola D’Ambrosio.
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…
Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…
Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…
Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma…
Dal 2 ottobre la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” dedica una grande retrospettiva all'artista pugliese scomparso…
Intervista di Frank Schwalba-Hoth – ex politico tedesco, membro fondatore dei Verdi tedeschi ed ex…