Un inferno per due operaie di un’impresa di pulizie costrette a subire molestie sessuali. Il titolare le minacciava di provvedimenti disciplinari, le tormentava con decine di telefonate, le umiliava davanti ad altri colleghi di lavoro. L’uomo, un pregiudicato di 45 anni, è stato arrestato dalla Squadra mobile di Enna. Secondo l’accusa approfittava della sua veste di responsabile della ditta che svolge il servizio di pulizie in un ufficio pubblico di Enna per imporre le sue avances a due impiegate durante gli orari di lavoro.
Una delle due vittime aveva deciso di licenziarsi, poi si era rivolta al proprio sindacato e infine ha denunciato tutto alla Polizia. L’indagato ha alle spalle una condanna per estorsione per aver costretto nel 2001 alcuni dipendenti di un’altra ditta di pulizie a lavorare oltre i tempi contrattuali e senza retribuzione straordinaria, dietro la minaccia di licenziamento.
L’uomo è stato posto ali arresti domiciliari su provvedimento del Gip di Enna Maria Luisa Bruno, richiesto dal Pm Paola D’Ambrosio.
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