Per tre delle persone arrestate sono stati disposti domiciliari. Le accuse contestate sono di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, detenzione illegale di armi, favoreggiamento, estorsione, furto, ricettazione, attribuzione fittizia di beni (denaro o altre utilità ritenute provento dell’attività illecita). Il Gico di Napoli ha accertato l’esistenza di un’alleanza tra i cartelli criminali che gestiscono le piazze di spaccio campane e l’organizzazione sgominata nel corso dell’operazione denominata “Hamàl”, che ha coinvolto oltre cento Finanzieri. Vincenzo Scarpa, trovato in possesso di 12.500 euro in contanti, è anche accusato di violazione delle normative valutarie. Le indagini hanno consentito di documentare la movimentazione di denaro contante tra Italia e Spagna per oltre quattro milioni di euro e la commercializzazione di oltre 350 kg di cocaina di cui 110 chilogrammi sono stati sequestrati, per un valore di circa 12 milioni di euro.
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